Emergenza Terremoto a Barisciano

La congrega crollata di San Flaviano - Barisciano

Il terremoto del 6/4/2009, pur se con effetti meno devastanti rispetto al capoluogo, ha colpito duramente  la nostra comunità, mettendoci di fronte ad una tragedia che ha distrutto non solo le  case ma anche i cuori.

Un intero quartiere  è stato  distrutto; il centro storico con la piazza del mercato, il comune  la chiesa parrocchiale, reso inagibile e contrassegnato da puntellamenti. Duramente colpita anche  la parte restante del paese.

La vita quotidiana di ognuno di noi, che pur tra tante difficoltà scorreva serena anche grazie alle attività svolte dalle numerose  realtà associative presenti, tra queste il gruppo Alpini di cui siamo fieri di rappresentare la tradizione tramandataci dai nostri padri, veniva completamente stravolta, trasformando in soli trenta interminabili secondi la terra a cui tanto siamo attaccati in una forza distruttrice e nemica che ha travolto affetti, case, sacrifici e speranze.

Qualche ora dopo il sisma il nostro Gruppo si era già attivato e mobilitato allestendo una cucina che per due giorni ha preparato pasti caldi per la popolazione, per i vigili del fuoco arrivati da varie regioni d'Italia, nonché per alcune comunità a noi vicine..

La protezione civile della Regione Piemonte

La tendopoli di BariscianoL'arrivo della protezione civile della Regione  Piemonte  ha trasformato la zona intorno al campo sportivo in una grossa tendopoli, dotata di illuminazione, riscaldamento,  bagni  e tutti i servizi logistici necessari a far fronte alle enormi difficoltà del momento

La Vostra  disponibilità, il senso della partecipazione al nostro dramma, ci ha trasmesso quella rassicurazione e tranquillità di cui tanto avevamo bisogno nel momento in cui le nostre fondamenta  e certezze sono crollate e tutto è  diventato più difficile.

Grazie perchè il Vostro impegno ha consentito ai  nostri bambini di terminare l'anno scolastico, grazie per l'efficienza dimostrata dal  Vostro servizio del 118 che ha assistito  e rincuorato i nostri anziani, sicuramente quelli che più hanno sofferto.

Grazie a tutti  Voi che con il vostro lavoro avete consentito alla nostra comunità di riprendere, se pur faticosamente, il cammino sulla strada della vita interrotto in quella terribile notte del 6 Aprile.

A Voi tutti  che avete lasciato le Vostre Famiglie i vostri affetti per correre a portarci aiuto non finiremo mai di ringraziarvi.